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Set
22
2013

La buona azione quotidiana

Johnny e il Cavalier Errante si erano incontrati per andare a vedere una partita di calcio.

Dopo aver assistito alla partita,persa,Johnny e il cavalier Errante prendono la strada di casa per farne ritorno.

Ad un certo  momento il Cavalier decide che invece di arrivare subito in casa,di fare una piccola deviazione per una piccola passeggiata.

Stanco di guidare, chiese a Johnny di parcheggiare il mezzo di trasporto.E cosi fu.

Johnny si mise alla guida e parcheggiò l’astrolabio mentre il Cavalier Errante era rimasto in strada.

Johnny scese dall’astrolabio e vide il nostro Errante parlare con una bella donna di origini norvegesi.

Si avvicino’ e capì subito che la bella norvegese aveva lasciato le chiavi in macchina e come se non bastasse aveva lasciato chiuso in macchina anche il figlio di circa un anno.

Il Cavalier non si perse d’animo e controllo’ se l’autoveicolo fosse effettivamente chiuso.

L’autoveicolo era chiuso che fare?

Nel frattempo Johnny pensava già ad un piano di riserva.

Johnny ,anche lui senza perdersi di animo , prese in mano una grossa pietra con la quale aprire il mezzo rompendo un cristallo.

Errante disse che poteva essere rischioso e che poteva spaventare il bambino, quindi si armo’ della suo cellulare e chiamo subito nell’ordine: i soccorsi, la suocera della signora norvegese e il presunto marito.

Non si sa bene chi rispose e chi no, ma comunque riuscì a parlare con qualcuno del  pronto intervento ma non  capì  cosa effettivamente comprese il pronto intervento, ma fatto sta che dopo cinque minuti arrivo’ un furgone dei vigili del fuoco o meglio un autopompa (ma il problema era una macchina chiusa mica un’incendio) con ben cinque persone a bordo.

Le persone scesero dal furgone e…sorpresa, nel frattempo arriva anche una ambulanza con altre tre persone a bordo.

I vigili del fuoco circondarono subito l’automobile, dall’ambulanza scesero una donna e un uomo con una bombola di ossigeno che posarono vicino al mezzo chiuso con il bambino dentro.

Un’istante per rendersi conto di cosa stesse succedendo che Johnn e Errante vedono arrivare due motociclisti del servizio di soccorso.

A quel punto i nostri due malcapitati iniziarono a scrutare il cielo in attesa anche di un elicottero per un eventuale soccorso dall’alto.

In totale c’erano, una mamma disperata, un bambino rimasto chiuso in macchina, cinque vigili del fuoco, tre addetti all’ambulanza Johnny  il Cavalier Errante  e una grossa pietra in terra.

Un vigile del fuoco prese iniziativa, aprì il mezzo rompendo con uno strano arnese un vetro dell’automobile.

La mamma riusci così ad abbracciare il bambino tra le lacrime di gioia.

Nel frattempo una piccola folla di curiosi si era fermata a guardare e qualcuno non capendo bene cosa stesse accadendo chiamò con il proprio cellulare chissà chi dicendo che un bambino era stato abbandonato dentro una macchina e che per fortuna una donna se ne era accorta…insomma si inventò una storia non vera ma più o meno credibile per non si sa quale ragione.

Johnny disse al Cavalier Errante che la buona azione era riuscita ,il bambino era ormai in braccio alla mamma e che sarebbe stato giusto allontanarsi senza dare nell’occhio…e così fu, tanto nessuno aveva in mente di dare loro una ricompensa.

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |

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