CURIOSITA’ ROMANE

Nel 1896 si erano svolti ad Atene i primi Giochi Olimpici dell’era moderna che avevano portato a gareggiare, nella patria di Aristotele, atleti di ogni parte del mondo arrivati con ogni mezzo e dopo viaggi avventurosi. A Roma l’anno 1900 era iniziato con l’apertura della Porta Santa. Papa Leone XIII, pur rinchiuso in Vaticano, aveva indetto l’Anno Santo che portò nella Capitale migliaia di pellegrini.
 
Sul trono del Regno d’Italia vi era Umberto I di Savoia ed il primo ministro era Luigi Pelloux. Roma era Capitale d’Italia da meno di 30 anni e da poco i confini dell’Urbe avevano superato le mura storiche con nuove costruzioni sulla Nomentana (oggi quartiere Pinciano), sulla Salaria, a piazzale Flaminio e a piazza Mazzini dove, al di là del Tevere, si estendeva una zona pianeggiante ed incolta chiamata Piazza d’Armi in quanto ci si addrestavano le truppe del Regio Esercito di guarnigione a Roma. La città contava oltre 450 mila abitanti, il doppio rispetto alla popolazione presente prima dell’unificazione allo Stato Italiano, ed il Sindaco era Prospero Colonna eletto nel dicembre del 1899. I pastori portavano le loro greggi al pascolo passando per i quartieri della Capitale, segno evidente di una città ancora molto rurale e lontana dai modi di vita delle altre capitali europee. Alcune società di ginnastica e podistica si erano già affacciate nella Capitale e si organizzavano sempre più spesso gare di corsa e ludi sportivi specialmente in occasioni di feste e ricorrenze.
E cosi nove ragazzi parteciparono alla fondazione della nuova Società Podistica Giacomo Bigiarelli, Odoacre Aloisi, Arturo Balestrieri, Alceste Grifoni, Giulio Lefevre, Galileo Massa, Alberto Mesones, Enrico Venier capeggiati dal sottufficiale dei Bersaglieri Luigi Bigiarelli.
Il nome fu scelto in “Lazio”* perché alcuni sodalizi avevano già usato il nome o parte del nome della città e perché i nove volevano qualcosa di più grande dell’Urbe. I colori furono mutuati dalla bandiera greca, patria delle Olimpiadi, e cioè il Bianco ed il Celeste. Grecia che a sua volta li aveva ripresi da quelli della Baviera su decisione di re Otto di Grecia a metà degli anni ’50 dell’800. Cose semplici di ragazzi pieni di vita e con il furore agonistico dentro.
Da notare che sin dal 1898 un vapore in servizio sul Tevere aveva il nome di “Lazio”. Potrebbe essere che questo battello, navigando regolarmente sul fiume, abbia in qualche maniera ispirato la scelta dei 9 Fondatori che sulle sue acque e sulle sue rive nuotavano e correvano.
(fonte Laziowiki)
Precedente Curiosità romane, la Befana ovvero Pasqua Bbefania Successivo Er ventre de vacca o pe' capisse mejo er Parlamento Giggi Zanazzo 1897