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Nov
20
2014
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Ho un sogno e so che ce la farò

Non ho un talento in qualche cosa, non l’ho mai avuto.

A scuola, tennis, musica, scrittura, teatro, non sono mai stato un fuoriclasse.

Non sono uno di quelli che ti fa il goal in rovesciata. Non sono un fantasista.Ma sogno, lo faccio ogni giorno.

Lo faccio prima di dormire, mi concilia il sonno. Sogno anche quando perdo, quando fallisco.

Ho passato buona parte  della mia vita a perdere.

Ho sempre cercato di raggiungere un risultato ma quasi sempre sfiorandolo solamente.

Nonostante tutto questo sogno e non ho mai smesso di farlo. Non permetto a nessuno,  di farmi smettere di sognare.

Non permetto a nessuna situazione, a nessun risultato di spegnere quel Fuoco.

No,non mi arrendo, non mi accontento, non mi siedo mai.

Ciao , io non mi chiamo Francesco  ma ho un sogno incredibile da realizzare. Ce la farò, so che ce la farò.

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Nov
20
2014
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Citazioni (anonime) poco famose

Ho più vestiti sulla sedia che nell’armadio. Ho deciso di fare ordine: metto la sedia nell’armadio.

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Nov
17
2014
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Papa Francesco: La Chiesa non è gruppo di eletti chiuso in microclima “ecclesiastico”

…“questo succede con frequenza, fra noi credenti: quando abbiamo trovato il Signore, senza che noi ce ne accorgiamo, si crea questo microclima ecclesiastico. Non solo i preti, i vescovi, anche i fedeli: ‘Ma noi siamo quelli che stanno col Signore’. E da tanto guardare al Signore non guardiamo le necessità del Signore: non guardiamo al Signore che ha fame, che ha sete, che è in prigione, che è in ospedale. Quel Signore, nell’emarginato. E questo clima fa tanto male”.

Dall’ironia venata di amarezza Papa Francesco passa alla descrizione di un gruppo che si sente prescelto – “adesso siamo eletti, siamo col Signore”, dice – e che dunque vuole conservare “questo piccolo mondo” allontanando chiunque “disturbasse il Signore”, perfino “i bambini”. “Avevano dimenticato, avevano abbandonato – nota – il loro primo amore”:

“Quando nella Chiesa i fedeli, i ministri, divengono un gruppo così… non ecclesiale, ma ‘ecclesiastico’, di privilegio di vicinanza al Signore, hanno la tentazione di dimenticare il primo amore, quell’amore tanto bello che tutti noi abbiamo avuto quando il Signore ci ha chiamato, ci ha salvato, ci ha detto: ‘Ma ti voglio tanto bene’. Questa è una tentazione dei discepoli: dimenticare il primo amore, cioè dimenticare anche le periferie, dove io ero prima, anche se devo vergognarmi”…Articolo tratto dal sito News.va …per leggerlo tutto cliccare QUI

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Nov
14
2014
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Romeo e Giulietta

Silenzio! Quale luce irrompe da quella finestra lassù?
È l’oriente, e Giulietta è il sole.
Sorgi, vivido sole, e uccidi l’invidiosa luna,
malata già e pallida di pena
perché tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza.
Non essere la sua ancella, poiché la luna è invidiosa.
Il suo manto di vestale è già di un verde smorto,
e soltanto i pazzi lo indosano. Gettalo via.
È la mia donna; oh, è il mio amore!
se soltanto sapesse di esserlo.
Parla, pure non dice nulla. Come accade?
Parlano i suoi occhi; le risponderò.
No, sono troppo audace; non parla a me;
ma due stelle tra le più lucenti del cielo,
dovendo assentarsi, implorano i suoi occhi
di scintillare nelle loro sfere fino a che non ritornino.
E se davvero i suoi occhi fossero in cielo, e le stelle nel suo viso?
Lo splendore del suo volto svilirebbe allora le stelle
come fa di una torcia la luce del giorno; i suoi occhi in cielo
fluirebbero per l’aereo spazio così luminosi
che gli uccelli canterebbero, credendo finita la notte.
Guarda come posa la guancia sulla mano!
Oh, fossi un guanto su quella mano
e potessi sfiorarle la guancia!

– William Shakespear
Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Nov
12
2014
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La notte (traduzione del testo francese ” La Nuit”)

Oh notte, vieni a portare alla terra
la calma col fascino del tuo mistero
L’ombra che l’accompagna è così dolce
Così dolce è il concerto delle tue dita che cantano la speranza
Così grande e il tuo potere che trasforma tutto in un sogno felice

Oh notte, oh lasciami ancora alla terra
La calma col fascino del tuo mistero
L’ombra che l’accompagna è così dolce
E’ una bellezza anche un bel sogno?
E’ una verità più dolce della speranza

Versione originale in francese tratta da Les Choristes   Clicca qui per ascoltare il brano

Ô nuit, viens apporter à la terre
Le calme enchantement de ton mystère
L´ombre qui l ´escorte est si douce
Si doux est le concert de tes doigts chantant l´espérance
Si grand est ton pouvoir transformant tout en rêve heureux

Ô nuit, oh laisse encore à la terre
Le calme enchantement de ton mystère
L´ombre qui t´escorte est si douce
Est-il une beauté aussi belle que le rêve ?
Est-il de vérité plus douce que l´espérance ?

 

 

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Nov
11
2014
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L’asino, la volpe e il leone

Un asino ed una volpe fecero amicizia e insieme se ne andarono a caccia. Incontrarono un leone dall’aria minacciosa.

La volpe intuì il pericolo che stava correndo, gli si avvicinò e cominciò a parlargli: si impegnava a consegnargli l’asino, in cambio della sua salvezza.

Il leone le promise la libertà: così la volpe condusse l’asino verso una trappola e ce lo lasciò cadere. Il leone, appena vide che l’asino era nell’impossibilità di fuggire, assalì per primo la volpe e poi, con calma, ritornò ad occuparsi dell’animale che era caduto nella trappola.

(Esopo)

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |

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