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Ott
24
2014
-

PICCOLO COMMERCIO

Catuba dice a Cirifischio:
So’ finiti li tempi de ‘na vorta
Che le portavi via co’ la carretta;
Mo co’ la moda de la sigheretta,
Hai voja a fa’, sta professione è morta.

E poi, tutta la notte fa’ sta sòrta
De vita, pe’ trovà’ che?… ‘na saetta!
È vero, sai, ch’io pure ci ho disdetta…

Ma guarda jeri sera a la più corta,
T’abbasta a dì’ che quelle che trovai,
Invece de riméttele in commercio,
Pe’ nun vedelle più me le fumai.

Sì, ma lo sai qual’è la concrusione?
Già, io co’ sta lanterna me ce sguercio;
Sai che succede? Cambio professione.

II.

E Cirifischio je risponne:
Che vòi cambià’, fio mio, so’ tempi brutti.
In oggi, ormai la vita s’è cambiata.
Giri, cammini, vai, dove te butti
Qualunque professione è rovinata.

Dice: – Fate un mestiere. – Io li fo tutti!
Eppure co’ sta vita affortunata
Quann’è la sera a cap’ a la giornata,
Er solito! restamo a denti asciutti.

È che si invece noi fossimo antr’òmini…
Già, perché questo, in fonno, ce succede,
Sarv’ognuno, per esse’ galantomini.

Sì, ma Dio guardi er tempo s’ingarbuja,
Allora tocca a noi. Nun te fa vede’,
Squajàmese che passa la patuja.

Cesare Pascarella

 

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Ott
24
2014
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IO… E L’ASINO MIO

‘Na vorta ‘no scurtore de cartello,
Dopo fatto un Mosè ch’era un portento,
Je disse: «Parla!» e lì co’ lo scarpello
Scorticò sur ginocchio er monumento.

Io pure mo ch’ho fatto st’asinello
Provo quasi l’istesso sentimento;
Ma invece d’acciaccallo cór martello
Lo licenzio co’ sto ragionamento:

Fratello! In oggi, ar monno, senza ciarla,
Starai male dovunque te presenteno,
Dunque, per cui, si vôi fa’ strada, parla.

E parla!, ché si parli, sur mio onore,
Cór fisico che ci hai, come te senteno,
Si tu parli, te fanno professore.

Cesare Pascarella

 

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Ott
24
2014
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Er diputato de la bbonificenza

Stava, te dico, quanno ch’io ciaggnede,
Solo solo a ppijjà la cioccolata,
Dico: «Eccellenza, io nun m’arèggo in piede,
Mi’ fia da jjeri nun z’è sdiggiunata»,

Dice: «Dio| Che mmiseria! Avete fede?»
Dico: «Sì, ssémo ggente timorata».
Dice: «Bbravi! Chi è bbôno Iddio provéde,
E la strada pe’ vvoi è bbell’e ttrovata».

Dico: «Iddio l’arimeriti, eccellenza».
Dice: «La sera diteve e’ rosario,
E Iddio ve mannerà la providenza».

Detto accusì, bbatté ssur tavolino,
Me fece caccià vvia dar zegretario,
E sse mésse a mmaggnà ‘n antro grostino.

Filippo Chiappini 4 agosto 1875 

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Ott
24
2014
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Er friggitore

– Se pô ssapé’ sse pô, sor gabbolotto ,

Si cche ccaggnara famo a cquer focone?
– Gnente, sor Cencio: l’ho cco’ ‘sto didone ,
Che vvò’ de riffa er pessce, e nun è ccotto.

Sentì’?! Mme disce bbugro de cossciotto ,
Si’ ammazzato, lui pare un anetrone!
Poco più sto, jj’appoggio u’ sventolone ,
Che jj’abbotto l’occhiacci, che jj’abbotto .

– Sì, bbravo! P’annà ‘n gabbia ; ma vva’ là;
Bada ar vantaggio tuo; lassa fà’ a mme,
Che jje parlo in francese come va.

Musiù ddidon, si vvù vulé aspetté,
Aspetté, che ‘l pesscé sta in padellà;
Si nun vulé aspetté, mmorì ammazzé.

Filippo Chiappini anno 1863

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Ott
24
2014
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Panoroma

PanoRoma

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Ott
24
2014
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A che ora è la fine del mondo ???

Un signore polacco,si avvicina dicendo che nel 2017 finirà il mondo o quanto meno ci saranno grandi distruzioni ma offre anche consigli su come salvarci. Lascia anche un suo scritto nel quale è un riportato  link ( http://apokalipsa-iskra.pl/it/filmy )  dove approfondire il tema.La persona che parla nel video è la stessa  che ha lasciato il messaggio apocalittico.

Perso dalla curiosità eseguo una rapida ricerca on line e scopro che la fine del mondo ha più date:

FINE DEL MONDO 22\10\2017…Ad Aydin (Turchia), nell’ospedale Ozel Kusadasi Hastanesi, sono nati 2 gemelli, figli di padre Ebreo e madre Testimone di Geova, che presentano sul loro corpo, in modo chiaro ed evidente, delle voglie che raffigurano i simboli contenuti nel capitolo 11 – 3 – 13 dell’Apocalisse, che presagiscono l’imminente fine del mondo.
Si tratterebbe, secondo moltissimi studiosi biblici, dei due bambini che vivranno per 1260 giorni.
Secondo i loro calcoli, considerando che i bambini sono nati il 10 maggio 2014, la fine del mondo avverrà il 21/10/2017

FINE DEL MONDO 06\08\2032…potrebbe esserci la fine del mondo. Alcuni astronomi ucraini hanno individuato un asteroide largo 411 metri che è potenzialmente in orbita di collisione con la Terra. Il suo nome è 2013 TV135 e al momento si tratta della minaccia celeste più grave per il nostro Pianeta nel breve termine.

FINE DEL MONDO 01\01\2017…Almeno quanto scrive il Daily Mail che, spiega, stando a ciò che dice la Spada della Fratellanza di Dio, il 1 gennaio 2017 il profeta Gabriele consegnerà la chiave di salvezza ai membri del culto. Il resto della Terra invece sarà segnato, e perirà con l’Apocalisse.

Ma non finisce qui, ho addirittura trovato un elenco con le “presunte” date passate e future della prossima fine del mondo che riporto qui di seguito

 992 secondo Bernardo di Turingia;

999
31 dicembre 999: “mille anni dopo la nascita di Cristo”, è la data della fine del mondo secondo i vangeli apocrifi;

1186
settembre 1186: secondo l’astrologo Giovanni di Toledo, che aveva calcolato un allineamento dei pianeti per quel periodo;

1524
20 febbraio 1524: un anno colmo di predizioni di disastri, diluvi e catastrofi culminanti nella fine del mondo, secondo gli astronomi Johann Stàffler e Jakob Pflaumen;

1532
secondo il vescovo viennese Frederick Nausea;

1533
3 ottobre 1533 (ore 8.00): calcolata dal matematico tedesco Stifelius; 1533: un enorme incendio avrebbe distrutto la Terra ma, secondo l’anabattista Melchiorre Hoffmann, la città di Strasburgo si sarebbe salvata;

1537
secondo l’astrologo Pierre Turrel (che predisse la fine del mondo anche per il 1544, il 1801 e il 1814);

1584
secondo l’astrologo Cipriano Leowitz;

1588
secondo il saggio Regiomontanus (Johann Muller);

1648
secondo il rabbino Sabbati Zevi, di Smirne;

1654
secondo il medico alsaziano Helisaeus Roeslin;

1665
secondo il quacchero Solomon Eccles;

1704
secondo il cardinale Nicholas de Cusa;

1719
19 maggio 1719: secondo il matematico Jacques Bernoulli (il primo di una stirpe di otto celebri matematici);

1732
secondo alcune interpretazioni degli scritti di Nostradamus;

1757
secondo il mistico di Svezia Emanuel Swedenborg;

1774
secondo Joanna Southcott, leader di una setta religiosa inglese;

1761
5 aprile 1761: secondo il fanatico religioso William Bell;

1820
14 ottobre 1820: secondo il profeta John Turner, nuovo leader della setta di Joanna Southcott;

1836
John Wesley (il fondatore del metodismo), fece dei complessi calcoli basati sull’Apocalisse e giunse alla conclusione che la data prevista avrebbe dovuto essere il 18 giugno 1836.

1844
Altri, invece, fecero uso del libro del profeta Daniele, dove al passo 8,14 si legge: Gli rispose: “Fino a duemilatrecento sere e mattine: poi il santuario sarà rivendicato”, e da quale si poteva desumere un periodo di 2300 anni.
il 22 ottobre 1844, fu la data decisa dal predicatore battista William Miller come il giorno della parusìa: per lui i calcoli iniziavano invece dal 457 a.C., anno in cui il re Artaserse I di Persia (464-424) autorizzò la ricostruzione di Gerusalemme, come riportato dal libro di Esdra 7,12-26. Dal calcolo di Miller si otteneva il 1843, passato il quale senza sconvolgimenti di sorta, il predicatore si accorse che il calendario gregoriano non aveva l’anno zero, quindi corresse la sua previsione per il 1844, e accogliendo un suggerimento del suo seguace Samuel Snow (1806-1870), fissandola per la data del 22 ottobre.

1881: stando ai calcoli di alcuni studiosi delle misure geometriche delle piramidi; la data dell’apocalisse fu in seguito ridefinita per il 1936 e, quindi, per il 1953;

1914
Secondi i testimoni di Geova è questo l’anno fissato per la fine dei tempi

1918
Dopo il 1914 la data viene fissata per il 1918 e poi…

1925
…per il 1925, ma ancora non accade nulla.

1947
secondo John Ballou Newbrough, il “Più grande profeta d’America”

1967
secondo Sun Myung Moon, capo della Chiesa dell’Unificazione

 1975 secondo i Testimoni di Geova e Herbert W. Armstrong, capo della Chiesa Universale di Dio

1977
secondo John Wroe, successore di John Turner alla guida della setta di Joanna Southcott, che fece la sua previsione nel 1823;

1980
secondo un antico presagio astrologico arabo;
anni ’80: secondo l’astrologa Jeane Dixon la fine del mondo sarebbe arrivata in seguito all’impatto di un’enorme cometa;

1999
secondo gli “interpreti” Nostradamus ha previsto la fine del mondo per questa data

2000
E’ l’anno del Millennium Bug, ossia una falla che se non prontamente sistemata avrebbe portato la tecnologia agli inizi del 1900…

2012
In particolar modo il 21 dicembre 2012. Tra i vari popoli che citano questa data il più famoso è senza dubbio il popolo Maya che fissa per questo giorno la fine e l’inizio di un’era. Secondo alcuni questi passaggi di ere sono sempre accompagnati da immani catastrofi ambientali.

2036
Il 13 aprile 2036, giorno di Pasqua per l’esattezza, l’asteroide 99942 Apophis potrebbe cadere su di noi.

2038
Nostradamus predisse per gli anni di fine secolo scorso pestilenze, carestie, e guerre rovinose. Secondo il grande veggente la fine del mondo avverrà:
“Quando Giorgio Dio crocifiggerà / e Marco lo risusciterà / e San Giovanni lo porterà…”.
Questo scritto sibillino suggerisce che l’anno fatidico potrebbe essere quello in cui la Pasqua cadrà il 25 di aprile, giorno in cui si festeggia San Marco, il Venerdì Santo sarà il 23, giorno della festa di San Giorgio e il Corpus Domini verrà di giugno. Una Pasqua che cade il 25 di aprile sarà quella dell’anno 2038.
Inoltre… alle 03:14:07 di giovedì 19 gennaio 2038, se non iniziamo a prendere provvedimenti, ripiomberemo alle 20:45:52 di venerdì 13 dicembre 1901. Questo bug potrebbe causare problemi con moltissimi software per quell’anno. Nel 2000 col Millennium Bug ci è andata di lusso… ma questa volta il problema è diverso.
Nello standard POSIX, il tempo viene calcolato in un modo semplicissimo: si parte da 0 e si incrementa una variabile di 1 ogni secondo. La numerazione parte dal 1° gennaio 1970.
Questa numerazione viene adottata dai sistemi Unix e viene usata da tutti i programmi che sono scritti in linguaggio C.

2060
Secondo gli studi di Isaac Newton la fine del mondo è prevista per il 2060

2240
Il nostro 2240 corrisponde all’anno 6000 del calendario ebraico. Nella visione Giudaica dopo questo anno verrà il settimo milennio che sarà un era di santità, tranquillità, vita spirituale, e pace universale; denominata dagli ebrei Olam Haba (“Mondo Futuro”), dove tutte le persone avranno una conoscenza diretta di Dio.”

A che ora è la fine del mondo ???

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Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Ott
22
2014
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Papa Francesco:”quanta gente si sente superiore agli altri”-sintesi dell’udienza del 22-10-2014

“E questo anche succede ai nostri giorni. Ma pensiamo nelle comunità cristiane, in alcune parrocchie, pensiamo nei quartieri nostri quante divisioni, quante invidie, come si sparla, quanta incomprensione e emarginazione. E questo cosa fa? Ci smembra fra noi. E’ l’inizio della guerra. La guerra non incomincia nel campo di battaglia: la guerra, le guerre incominciano nel cuore, con questa incomprensione, divisione, invidie, con questa lotta fra gli altri. E questa comunità di Corinto era così, ma erano campioni di questo! E L’Apostolo ha dato ai Corinti alcuni consigli concreti che valgono anche per noi: non essere gelosi, ma apprezzare nelle nostre comunità i doni e le qualità dei nostri fratelli. Ma le gelosie: ‘Ma … quello ha comprato una macchina’, e io sento qui una gelosia; ‘Questo ha vinto al lotto’, è una gelosia; ‘E questo va bene in questo”, è un’altra gelosia. E questo smembra, fa male, non si deve fare! Perché le gelosie crescono, crescono e riempiono il cuore. E un cuore geloso è un cuore acido, un cuore che invece di sangue sembra di avere aceto, eh! E’ un cuore che mai è felice, è un cuore che smembra la comunità. Ma cosa devo fare? Apprezzare nelle nostre comunità i doni e la qualità degli altri, dei nostri fratelli. Ma, quando mi viene la gelosia – perché viene a tutti, eh? Tutti, tutti siamo peccatori eh! -, quando mi viene la gelosia, dire al Signore: ‘Ma, grazie, Signore, perché hai dato questo a quella persona’. Apprezzare le qualità è contro la divisione; farsi vicini e partecipare alla sofferenza degli ultimi e dei più bisognosi; esprimere la propria gratitudine a tutti – ma, dire grazie, il cuore che sa dire grazie è un cuore buono, è un cuore nobile, è un cuore che è contento perché sa dire grazie. Vi domando: tutti noi sappiamo dire grazie, sempre? Eh, no, eh? Non sempre, eh? Perché l’invidia, la gelosia ci frena un po’, eh? E in ultimo  questo è il consiglio che l’apostolo Paolo dà ai Corinzi e anche dobbiamo darci noi, uno all’altro: non reputare nessuno superiore agli altri – quanta gente si sente superiore agli altri! Anche noi, tante volte diciamo come quel fariseo della parabola: ‘Ti ringrazio Signore perché non sono come quello, sono superiore’. Ma questo è brutto, non farlo mai! E quando ti viene questo, ricordati dei tuoi peccati, di quelli che nessuno conosce, vergognati davanti a Dio e dì: ‘Ma tu Signore, tu sai chi è superiore, io chiudo la bocca’. E questo fa bene. E sempre, nella carità considerarsi membra gli uni degli altri, che vivono e si donano a beneficio di tutti (cfr 1Cor 12–14)”. 

News.va…cliccando qui si può leggere il testo integrale dell’udienza di Papa Francesco del 22 ottobre 2014

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Ott
16
2014
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Beato Papa Paolo VI

In occasione della beatificazione di Papa Paolo Vi, riporto uno stralcio del discorso sulla pace che tenne presso le nazioni unite, ancora molto attuale e valido.

“…Se volete  essere fratelli, lasciate cadere le armi dalle vostre mani. Non si può amare con armi offensive in pugno. Le armi, quelle terribili. specialmente, che la scienza moderna vi ha date, ancor prima che produrre vittime e rovine, generano cattivi sogni, alimentano sentimenti cattivi, creano incubi, diffidenze e propositi tristi, esigono enormi spese, arrestano progetti di solidarietà e di utile lavoro, falsano la psicologia dei popoli. Finché l’uomo rimane l’essere debole e volubile e anche cattivo, quale spesso si dimostra, le armi della difesa saranno necessarie, purtroppo; ma voi, coraggiosi e valenti quali siete, state studiando come garantire la sicurezza della vita internazionale senza ricorso alle armi: questo è nobilissimo scopo, questo i Popoli attendono da voi, questo si deve ottenere! Cresca la fiducia unanime in questa Istituzione, cresca la sua autorità; e lo scopo, è sperabile, sarà raggiunto. Ve ne saranno riconoscenti le popolazioni, sollevate dalle pesanti spese degli armamenti, e liberate dall’incubo della guerra sempre imminente, il quale deforma la loro psicologia….”

Per leggere interamente l’intervento all’Onu, clicca qui (tratto dal sito Vatican.va)

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Ott
14
2014
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I cristiani non hanno bisogno di apparire

La fede non ha bisogno di apparire, ma di essere. Non ha bisogno di essere ammantata di cortesie, specie se ipocrite, quanto di un cuore capace di amare in modo genuino. Papa Francesco si rifà al Vangelo del giorno – quello del fariseo che si stupisce del Maestro che non compie le abluzioni prescritte prima di mangiare – per ripetere che Gesù “condanna” quel tipo di “sicurezza” tutta incentrata nel “compimento della legge”:..

 News.va dall’omelia di Papa Francesco del 14\10\2014,per il testo completo clicca qui

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Ott
11
2014
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Ott
06
2014
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Curiosità : il monsieur e la mucca

La mucca del Papa

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |

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