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Apr
23
2014
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Guardastelle-Bungaro

Da qui, mi piace calcolare le distanze
Da qui, proiettami nello spazio siderale
Da qui, da qui, da milioni ad occhio e croce di persone
Da qui, ho conosciuto la costellazione
Da qui, senza mai guardare dentro un cannocchiale
Perché la mia vista vede, è una lente naturale
E ho fantasia e posso anche volare
La fantasia lo sai ti fa volare
Guardastelle, guarda, in questo mare di stelle, mi perderò con te
Guardastelle, guarda, è un cialo di fiammelle, il buio più non c’è
Da qui, mi stacco da terra ad immaginare
Da qui, chissà se c’è un mistero grande da scoprire
Da qui, una libera preghiera per una pace da inventare
Ho fantasia e posso anche volare
La fantasia, lo sai ti fa volare
Guardastelle, guarda, in questo mare di stelle, mi perderò con te
Guardastelle, guarda, è un cielo di fiammelle, bruciano per te
Sotto il cielo la terra., ogni uomo una stella
Una speranza sospesa, tra la scienza e la guerra
Una speranza sospesa, tra la scienza e la guerra
Guardastelle, guarda, in questo mare di stelle, mi perderò con te
Guardastelle, guarda,è un cialo di fiammelle,
è un cielo di fiammelle…..

Guardastelle

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Apr
23
2014
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Er ricordo

 Er giorno che impiccorno Gammardella
io m’ero propio allora accresimato.
Me pare mó, ch’er zàntolo a mmercato
me pagò un zartapicchio e ’na sciammella.

Mi’ padre pijjò ppoi la carrettella,
ma pprima vorze gode l’impiccato:
e mme tieneva in arto inarberato
discenno: «Va’ la forca cuant’è bbella!».

Tutt’a un tempo ar paziente Mastro Titta
j’appoggiò un carcio in culo, e Ttata a mmene
un schiaffone a la guancia de mandritta.

«Pijja», me disse, «e aricordete bbene
che sta fine medema sce sta scritta
pe mmill’antri che ssò mmejjo de tene».

G.G.Belli 29 settembre 1830 – De Pepp’er tosto

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Apr
23
2014
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Locandine famose

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The love boat

The love boat

 

 

Written by monsieurclaude in: Claude,Monsieur Claude |
Apr
09
2014
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Il meglio di te

Forza

Written by monsieurclaude in: Claude,Monsieur Claude |
Apr
03
2014
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Discorso alla luna

“Cari figlioli, sento le vostre voci. La mia è una sola, ma riassume tutte le voci del mondo; e qui di fatto il mondo è rappresentato. Si direbbe che persino la luna si è affrettata stasera…

Osservatela in alto, a guardare questo spettacolo… Noi chiudiamo una grande giornata di pace… Sì, di pace: ‘Gloria a Dio, e pace agli uomini di buona volontà’.

Se domandassi, se potessi chiedere ora a ciascuno: voi da che parte venite? I figli di Roma, che sono qui specialmente rappresentati, risponderebbero: ah, noi siamo i figli più vicini, e voi siete il nostro vescovo.

Ebbene, figlioli di Roma, voi sentite veramente di rappresentare la ‘Roma caput mundi’, la capitale del mondo, così come per disegno della Provvidenza è stata chiamata ad essere attraverso i secoli.

La mia persona conta niente: è un fratello che parla a voi, un fratello divenuto padre per volontà di Nostro Signore… Continuiamo dunque a volerci bene, a volerci bene così; guardandoci così nell’incontro: cogliere quello che ci unisce, lasciar da parte, se c’è, qualche cosa che ci può tenere un po’ in difficoltà… Tornando a casa, troverete i bambini. Date loro una carezza e dite: “Questa è la carezza del Papa”. Troverete forse qualche lacrima da asciugare. Abbiate per chi soffre una parola di conforto. Sappiano gli afflitti che il Papa è con i suoi figli specie nelle ore della mestizia e dell’amarezza…

E poi tutti insieme ci animiamo: cantando, sospirando, piangendo, ma sempre pieni di fiducia nel Cristo che ci aiuta e che ci ascolta, continuiamo a riprendere il nostro cammino. Addio, figlioli. Alla benedizione aggiungo l’augurio della buona notte”.

San Giovanni XXIII

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |
Apr
02
2014
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L’orso venditore de fumo

L’Orso se vantava con un Gatto:
Per me la Reggia è come casa mia;
er Re Leone me vô un bene matto,
me tratta a tu per tu! Prova ne sia
ch’a mezzogiorno ciò l’appuntamento:
se m’aspetti un momento, vado e torno…-
L’Orso, infatti, annò su; ma er Re Leone,
appena se lo vidde comparì,
vortò la schina, arzò la coda e… paffete!
E l’udienza finì.
Embè? – je chiese er Gatto – Ciai discorso?
Che t’ha detto? Racconta! Com’è annata?
Nun me lo domannà! – rispose l’Orso. –
Se tratta d’una cosa delicata…
 Trilussa 
Written by monsieurclaude in: Claude,Monsieur Claude |
Apr
01
2014
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E da oggi mi ascoltate anche in radio

Radiodeejay

Written by monsieurclaude in: Monsieur Claude |

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